Programmazione

Grazie Teatro Tasso di avermi accompagnato e condotto fin qui, tra acque calme o tempestose. Ti ho creato io, e sono stato artefice dei tuoi successi, con la partecipazione di tanti talentuosi artisti, molti dei quali hanno trovato in te il trampolino di lancio, anche se non tutti l’ hanno poi riconosciuto. Ma tu non l’ hai mai recriminato perchè sei modesto come chi ti ha creato. Dopo venti anni è giunto il momento della tua rottamazione, ed io non ho voluto certo fare la fine del protagonista di “Novecento ” di Baricco, che affonda con la nave, così ho continuato a suonare il mio piano saltando su una nuova imbarcazione per salpare verso lidi sempre più entusiasmanti.
E’ così cominciata lo scorso anno una nuova avventura con la mia Scuola di Teatro nella sede del Teatro Denza a Posillipo, e  i fantasmi dei  personaggi  e dei loro autori  mi  appaiono con insistenza e mi ricordano che non posso resistere a lungo senza metterli in scena. Mi dicono che non è un caso che io sia approdato in un luogo dove la bellezza della natura fa da  contorno   ideale per chi fa della creatività in Teatro   essenziale scelta di vita.           Giampiero Notarangelo

Annamaria Russolillo

Annamaria Russolillo

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Giampiero Notarangelo

img_2258Compagnia di Prosa  Tasso

presso TEATRO DENZA

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Giampiero Notarangelo

   teatrotassonapoli21@gmail.com      www.teatrotassonapoli.it            

Scuola di Teatro di Giampiero Notarangelo nuova sede: Teatro Denza tel. 373 896 2330

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Facebook: Giampiero Notarangelo

 

 

un nemico del popolo di Ibsen                                                                  Compagnia Teatro Tasso e Compagnia  DO.TE  in                                   
UN NEMICO DEL POPOLO                                                                con Ciro Fiengo, Laura Pagliara, Marco Amodeo, Adriana D’ Agostino, Alessandro Mastroserio, Federica Michele Grosso, Vincenzo Bosso, Michele Maria Lamberti, Marcello Romano
Regia di Giampiero Notarangelo 

Questa è una delle più belle opere scritte da Henrik Ibsen.                                          Ci narra la storia di un dottore che scopre che le terme pubbliche, fiore all’occhiello della cittadina e apportatrici di innumerevoli villeggianti, sono appestate da inquinanti scarichi montani di conciatura delle pelli.

Autore  Ibsenibsen1

 Compagnia  Teatro Tasso e Compagnia DO.TE    in

EDGAR ALLAN POE  NEL  MANICOMIO DELL’ ORRORE  

     scritto e diretto da Giampiero Notarangelo

SinossiIl sistema del Dr. Catrame e del Prof. Piuma, fu pubblicato per la prima volta nel 1845 e rientra nella branca dei “racconti fantastici e grotteschi” di Edgar Allan Poe.Lo spettacolo Il manicomio dell’orrore, diretto da Giampiero Notarangelo e in scena al teatro Tasso, prende a pretesto proprio il racconto di cui sopra per poi proporre un pot-pourri di pezzi letterari di Poe come Il corvo, Il cuore Rivelatore, Berenice e molti altri.La storia principale, su cui è fondata la messa in scena, viene narrata da Poe come un esperienza vissuta in prima persona: durante un viaggio in Francia meridionale decide di visitare la Maison de Santè, casa di cura per malati mentali. Il direttore, un certo Maillard, lo accoglie insieme ad un nutrito gruppo di aiutanti e gli parla del vecchio “sistema della dolcezza” con cui curava i pazienti; sistema poi abbandonato in quanto aveva i suoi contro e rimpiazzato dal moderno sistema del Dr. Catrame e del prof. Piuma. Come nel più classico dei gialli, il protagonista, prima con più difficoltà e poi con più evidenza, inizia a notare dei comportamenti strani, esasperati, da parte del personale inducendolo a pensare che qualcosa in quel posto non vada. Sul finale si scopre la realtà dei fatti: Maillard è stato veramente direttore del manicomio, ma impazzito era stato in seguito ricoverato nella stessa Maison. Dopo essersi ribellato, liberando gli altri pazzi, ha ripreso il comando della casa di cura, sostituendo al personale i suoi complici. I veri sorveglianti del manicomio, invece, ricoperti di piume e catrame, sono stati imprigionati nelle celle fino a quando, però, liberatisi si riapproprieranno nuovamente della gestione della Maison.Il racconto, uno dei più interessanti di Poe, viene usato come principio e chiusa del testo riadattato da Notarangelo. Nel mezzo, gli stessi attori che interpretano i pazzi, fanno rivivere le altre scene letterarie come in un susseguirsi  di flash e di vicende.Nei panni di Allan Poe c’è lo stesso regista.Non è certo un caso che Poe sia considerato, unanimamente, uno dei più grandi maestri del brivido, pertanto le potenzialità del testo rappresentato, sono ampie.La scelta dei racconti è senza dubbio molto interessante. Il manicomio dell’orrore risulta essere uno spettacolo dalle grandissime potenzialità che, andando fino in fondo nelle intuizioni registiche, potrebbe essere considerato come uno degli allestimenti più interessanti della narrativa di Edgar Allan Poe.     (da articolo di Gennaro Monforte)
Attori
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Autore  Giampiero Notarangelo
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             IL VENTAGLIO  di Oscar Wilde                              r                                                                                                                                      wilde000
 REGIA     giampiero notarangelo

Sinossi  Quando il “Ventaglio di Lady Windermere” venne portato in scena il Febbraio del 1892 a Londra, il genio di Oscar Wilde (1854-1900) era riconosciuto in tutto il mondo. Anche questa commedia brillante  riscosse all’epoca  un grande successo. Ambientata a Londra, in epoca contemporanea, si sviluppa in ventiquattro ore.     Nel giorno del suo compleanno, Lady Windermere,una giovane aristocratica di alti valori e principi, sposata  ad un uomo molto ricco, respinge  le “avances” d’amore di Lord Darlington, ma viene a sapere  dalla duchessa di Berwick  che suo marito, Lord Windermere, si intrattiene segretamente con una certa Mrs Erlynne, donna criticata per la sua condotta in società, alla quale presterebbe anche ingenti somme di danaro.Al ballo organizzato per il compleanno, i Windermere ricevono a casa tutta la buona società d’Inghilterra. Si presenta anche Mrs Erlynne, che per fascino e bellezza attira sia  l’ interesse degli uomini, sia  la curiosità delle donne.  Offesa  per la presenza  di quella che lei ritiene sia l’amante del marito, Lady Windermere  decide di lasciare la casa  per rifugiarsi  in quella di Lord Darlington. Prima di fuggire, lascia un biglietto d’addio per il marito, che viene però notato  e letto da Mrs Erlynne  che la raggiunge  nell’appartamento di Lord Darlington, per spiegarle  che  quello che lei  crede  non corrisponde a verità, e  per convincerla  a non commettere un errore  che potrebbe esserle fatale.  Improvvisamente  si sentono  delle voci  che si avvicinano, le due  si nascondono;  sono Lord Darlington, Lord Windermere  e altri nobili. Quando viene notata la presenza su un mobile del ventaglio della moglie che lei aveva dimenticato, esce allo scoperto Mrs Erlynne (mentre la Windermere fugge)  e la salva dicendo  di averlo preso per sbaglio alla festa.Mrs Erlynne sebbene considerata amorale e condannata dal giudizio dell’aristocrazia ricca, dimostra di essere in grado di sostenere principi etici proibitivi per chiunque e di sensibilità e altruismo encomiabili. Si scopre  che è la madre di Lady Windermere,  che era ricca e rispettata in società ma condannata dall’ aristocrazia senza possibilità d’ appello per un errore: l’ abbandono del marito per una fuga d’ amore. Ora salva la figlia non permettendole di fare lo stesso errore, senza rivelarle la sua vera identità. I personaggi rispecchiano il gusto  e il costume dell’epoca vittoriana. L’ipocrisia, i vizi, la falsità, sentimenti simulati, che servono a nascondere l’egoismo,  le magagne.”Il Ventaglio di Lady Windermere” insieme a “Una Donna senza Importanza” e “Un Marito Ideale”, fanno parte dei cosidetti Society Drams, che lo scrittore inglese scrisse tra il 1893 e il 1895.Oscar Wilde ebbe un’ importanza fondamentale nel teatro inglese  per la sua rivoluzione.Diversamente da Henrik Ibsen (1828-1906), nel suo   “dramma borghese” , adotta  un linguaggio e uno stile più fermo, riflessivo; Wilde si rifaceva al teatro francese settecentesco, in particolare a Molière, con le sue commedie brillanti, scene frizzanti e battute raffinate che rivelavano i vizi e le virtù del mondo.
Attori
Giampiero Notarangelo ….
Autore
Oscar Wilde
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